Piante Tropicali e da appartamento
Con il termine "piante tropicali" si indicano tutte quelle piante che provengono e si sviluppano nelle regioni del globo tropicali e subtropicali. La maggior parte di loro è caratterizzata da forme insolite e colori sgargianti, spesso completamente diverse dalla nostra vegetazione mediterranea e continentale, e da limitata rusticità. A questo gruppo di vegetali fanno parte tutte le piante verdi da "appartamento" normalmente commercializzate nei vivai e garden center. Da sottolineare però che le stesse piante, in natura assumono dimensioni di tutto rispetto e la maggior parte di esse anche fiorisce.
Esistono migliaia di specie di piante tropicali, ognuna con le sue esigenze per cui non è possibile dare nozioni di massima circa la coltivazione, però possiamo fare riferimento alle caratteristiche degli ambienti in cui vivono per valutare i loro fabbisogni.
Luce: la vegetazione delle foreste non permette, se non sporadicamente, alla luce solare di raggiungere il suolo. Ecco quindi che si formano diversi strati di penetrazione della luce e quindi diverse piante con diverse esigenze. Le piante epifite rampicanti (Monstera, Philodendron, etc) cercano di raggiungere gli strati più alti della volta verde per beneficiare di maggior irraggiamento luminoso. Altre piante invece (come felci, muschi ed altre ancora) si accontentano della poca luce che filtra fino al suolo. I grandi albero fanno da padroni ed è chiaro che sopravvive solo quello che riuscirà ad espandersi maggiormente e sopraffare gli altri. Ambienti tropicali più secchi formati da boscaglia e radure sono molto assolati. Le piante cercano quindi di trovare riparo all'ombra di alberi e cespugli, mentre altre crescono in pieno sole: molte specie di Passiflora, ad esempio, crescono in pieno sole sulle spiagge dell'America centro-meridionale.
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Temperature: questo e il punto seguente sono quelli che maggiormente caratterizzano i paesaggi tropicali e che li differenziano così tanto dai nostri climi. Ai tropici l'inverno è solo una stagione dove la temperatura scende di alcuni gradi .... In estate le temperature possono farsi molto elevate, mentre nella stagione fredda possono abbassarsi fino ai 13°C circa. Altro aspetto da prendere in considerazione è l'escursione termica tra giorno e notte: in alcuni luoghi è pressoché nulla, in altri, come in alcune zone costiere del Brasile, questo fenomeno è molto più evidente. Ed ecco quindi che abbiamo piante tropicali rustiche che il più delle volte però provengono da zone subtropicali, che sopportano temperature prossime agli 0°C, per poi arrivare fino alle tropicali vere e proprie, che esigono temperature minime più elevate, tra i 10 e i 15° C.
Umidità: Considerando il loro abitat naturale, con alte temperature, l'alta umidità relativa è necessaria per evitare la disidratazione delle piante tropicali, e permette a quelle epifite di vivere: le loro radici infatti assorbono l'acqua dall'atmosfera.
Terreno: il terriccio che compone lo strato calpestabile delle foreste è si sottile, ma formato da una moltitudine di "ingredienti": foglie, rami e rametti, fiori, insetti, escrementi di animali, in pratica si crea un terriccio soffice e permeabile, umifero e leggermente acido. Il substrato ideale per la vita delle nostre amate piante dovrà quindi possedere le caratteristiche appena descritte. Negli ambienti di radura, invece, la composizione è differente: qui la sostanza organica è minore, mentre si ha prevalenza di minerali e sabbia.
In appartamento
Poiché le piante possiedono anche una grande adattabilità, molte di queste specie tropicali vivono bene in appartamento, a patto che si rispettino semplici accorgimenti che in linea di massima sono: temperature calde e molta umidità, piena luce, non sole diretto. Innaffiature e irrorazioni frequenti in estate, rare in autunno-inverno. Terriccio semi leggero.
Luce ed esposizione: collocare in un luogo della casa molto luminoso, bene nei pressi di una finestra. Prestare attenzione a non sottoporre le piante ai raggi diretti del sole che, filtrati dal vetro, potrebbero causare dei danni al fogliame. Una volta scelta la collocazione del vaso, rispettando i criteri di luminosità, è consigliabile non cambiarla di frequente. Le piante devono adattarsi all'ambiente che le circonda, ogni spostamento diventa un piccolo trauma che richiede sforzi di adattamento non benefici.
Temperatura: Vivono molto bene in casa perché prediligono tutte climi temperati. Si consiglia di non scendere sotto i 15° C, ed in generale di non sottoporle a sbalzi di temperatura. Durante l'inverno negli appartamenti riscaldati, le temperature scendono raramente sotto i 18°C. Per garantire loro un clima ottimale è necessario cercare di elevare il tasso di umidità spruzzando leggermente le foglie con acqua preferibilmente priva di calcare.
substrato: Utilizzare un terriccio universale per piante verdi, oppure, creare un composto di foglie, torba e terra.
Irrigazione: La regola fondamentale è bagnare quando serve. Per le piante tropicali in genere, quando le temperature si abbassano devono essere diminuite gradualmente anche le annaffiature. Non lasciare mai che il terriccio si asciughi completamente. Nelle stagioni più calde mantenere il terreno umido evitando che si creino ristagni d'acqua. In generale è bene bagnare con moderazione e regolarità, verificando le condizioni della zolla tastandola con un dito. Utilizzare sempre acqua a temperatura ambiente. Un'accorgimento ulteriore riguarda il tipo di acqua: se utilizzate quella del rubinetto dovreste lasciarla decantare per una giornata prima di somministrarla; ottimale sarebbe servirsi di acqua piovana che è naturalmente priva di disinfettanti quali il cloro.
Concimazione: Utilizzare un fertilizzante per piante verdi da somministrare seguendo le indicazioni del prodotto. Durante la stagione vegetativa può essere particolarmente utile concimare con una certa frequenza; nella stagione invernale possiamo diminuire molto gli interventi.
rinvaso: Quando le dimensioni del vaso sembrano limitate, sceglierne uno leggermente più ampio del precedente. Prestare attenzione, durante le operazioni di rinvaso, a non danneggiare gli apparati radicali.
Potatura: Eliminare le foglie secche o danneggiate.
Avversità: In generale queste piante sono abbastanza resistenti. Possono verificarsi problemi se sottoposte a cure non adeguate. Eccessi d'acqua possono dar luogo a marciumi radicali con conseguente ingiallimento delle foglie.
piccoli consigli:Le piante verdi d'appartamento sono generalmente tutte di origine tropicale e subtropicale, provengono da zone caratterizzate dall'assenza di una vera e propria stagionalità nell'arco dell'anno. Per avere successo nella loro coltivazione è consigliabile cercare di ricreare condizioni di vita il più possibile simili a quelle naturali.